DOs e DON’Ts: 10 regole per migliorare la digestione

migliorare la digestione

Per migliorare la digestione a volte bastano piccoli gesti, che possono davvero fare la differenza.

Ti propongo un breve decalogo di 10 semplici regole per supportare l’organismo e conquistare una migliore digestione! La piccola lista di DOs (cose da fare) e DON’Ts (cose da NON fare) propone cambiamenti piccoli, ma con conseguenze che possono rivelarsi di grande portata.

DON’Ts

1) niente caffè dopo i pasti. Gli italiani (e non solo) amano il caffè, ma assumerlo dopo i pasti è una delle cause principali del gonfiore addominale… Il caffè agisce come un “idraulico liquido” regalando una prima apparente sensazione di leggerezza! Aiuta infatti lo stomaco a svuotarsi, ma prima che la digestione – che dovrebbe avvenire in questa area – sia compiuta. L’intestino ne paga le conseguenze perché si ritrova a fare lavoro straordinario… Questo può causare irritazione e gonfiore. Per i vegani (e non solo) il caffè assunto dopo i pasti ricchi di nutrienti può ostacolarne l’assorbimento.

2) evitare di mangiare in tutta fretta. La prima digestione avviene in bocca… Masticare non è un optional 😉 serve sia per sminuzzare gli alimenti ingeriti, sia per consentire alla saliva di amalgamarli e di avviare, grazie ad enzimi come la ptialina, una prima digestione degli amidi. Quindi prendiamoci almeno il tempo di mangiare con calma!

3) no alla troppa acqua durante pasti. È importante bere molto, ma spesso ci si ricorda di bere soltanto durante i pasti. Non possiamo però pensare di recuperare l’acqua non assunta durante la giornata durante il pranzo e la cena. Se un paio di bicchieri, normalmente, non creano problemi, bere troppo rischia di diluire i succhi gastrici rendendo più lunga e difficoltosa la digestione.

4) ridurre i cibi troppo raffinati. La maggior parte delle merendine confezionate e, in generali, dei cibi industriali, ricchi di farina bianca e zucchero, propongono un rapporto squilibrato tra calorie (troppe) e nutrienti (come vitami e minerali – troppo pochi). Il nostro organismo fatica a metabolizzarli senza trarne, a livello nutrizionale, un beneficio proporzionale allo sforzo.

5) no alla televisione durante i pasti (soprattutto no ai programmi che provocano ansia, stress e/o rabbia…). Guardare il telegiornale durante i pasti è un’abitudine tanto diffusa quanto contraria alla buona digestione. Gli stati d’animo negativi sono stati, infatti, riconosciuti come alcune delle componenti più influenti sui processi digestivi. Concentrarsi sulle trasmissioni, anziché sul proprio piatto, può inoltre comportare l’assunzione di una quantità eccessiva di cibo.

DOs

1) largo ai piatti ricchi di enzimi. Introdurre un’importante componente enzimatica prima dei pasti rende molto più agevole la digestione, consentendo all’organismo di risparmiare sugli enzimi endogeni. Come? Basterebbe iniziare ogni pasto con un antipasto a base di verdura cruda (una piccola innata per esempio), germogli di soia o alimenti fermentati e usare condimenti come la salsa di soia o tamari (prestando attenzione a non esagerare con il sodio).  

2) preferire gli alimenti integrali. Contengono sostanze nutritive che aiutano l’organismo a metabolizzare il cibo.

3) ridurre le quantità. Evitare di concentrare tutte le calorie della giornate in uno o due pasti. Evitare di sovraccaricare l’apparato digerente è importante, distribuire calorie e nutrienti su più pasti nell’arco di una giornata ha molti vantaggi.

4) a tutte spezie. Una migliore digestione può accompagnarsi al gusto vario e piccante delle spezie. Lo zenzero, per esempio, è un ingrediente spesso trascurato, ma un ottimo alleato della nostra salute: protegge lo stomaco, favorisce il transito intestinale, è considerato un tonificante della digestione gastrica e un efficace antinausea, oltre che antinfiammatorio generale (l’ideale è aggiungerlo alle nostre preparazioni grattugiato fresco). Tra le spezie più diffuse alle nostre tavole, ti ricordo che il peperoncino favorisce la secrezione di enzimi e aumenta la salivazione; la curcuma depura supportando la funzionalità epatica e mantiene attivo il metabolismo; la cannella aiuta a regolare il tasso di glucosio nel sangue e agevola il metabolismo degli zuccheri. Ma la mia preferita è il curry: un mix efficace che racchiude tutte queste proprietà 🙂

5) più movimento. Fare un po’ di movimento tutti i giorni resta uno dei modi migliori per contrastare la cattiva digestione: l’attività fisica aiuta a consumare calorie e favorisce il transito del cibo lungo il tratto intestinale.

Piccole azioni che ti assicureranno buoni risultati! Sei pronto per abbracciare il cambiamento??

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